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9 maggio 2007

Coppa Italia: Roma batte Inter 6-2

Roma batte Inter 6-2 nella finale di andata di Coppa Italia. In gol Totti, De Rossi, Perrotta, Mancini, Panucci, 2 volte. Per i nerazzurri doppietta di Crespo. Avvio sprint dei giallorossi, che segnano tre gol in 16'. Apre le marcature Totti dopo 55'', poi vanno in rete De Rossi al 6' e Perrotta al 16'. L'Inter accorcia al 20' con Crespo, ma Mancini (31') e Panucci, di testa al 54' portano il risultato sul 5-1. Ancora Crespo accorcia le distanze al 56', al 90' Panucci sigla il 6-2.
L'impressione è che non abbia vinto tanto il più forte ma, con un Inter con la testa in vacanza e ancora a festegiare lo scudetto, la squadra più arrabbiata e convinta.
La Roma, dopo il 7-1 subito in Champions, non ha avuto pietà dell'Inter neanche a risultato più che acquisito, anche per non correre il rischio di sorprese nel match di ritorno.




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25 giugno 2006

Germania e Argentina ai quarti

Germania e Argentina sono le prime due squadre che accedono ai quarti di finale. La Germania ha preso a pallonate una Svezia inguardabile, almeno nel primo tempo: quando i tedeschi passavano la metà campo, e lo hanno fatto almeno cinquanta volte, rischiavano di far gol da un momento all'altro. La Germania sembra essere una squadra pericolosissima se viene fatta giocare, se viene attaccata però va in difficoltà.
Quella che sembrava essere una passeggiata si è trasformata per l'Argentina in un vero incubo; per avere ragione del Messico c'è voluto un gol fantastico ai tempi supplementari, a dimostrazione del fatto che in questo mondiale ci sono squadre favorite ma c'è anche un grande equilibrio.
Oggi tocca ad Inghilterra-Ecuador (inglesi favoriti ma l'Ecuador per ora ha giocato davvero bene) e a Olanda-Portogallo, partita sulla carta equilibratissima.
Domani tocca all'Italia, senza Nesta: Materazzi l'altro giorno è stato un sostituto eccezionale, speriamo che regga la sua concentrazione e che non rischi di strafare come spesso gli succede.




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24 giugno 2006

Robot su una moto

Ricordate il drammatico incidente motociclistico di domenica scorsa che fra gli altri ha visto coinvolto Melandri? E la caduta di ieri l'altro di Valentino Rossi? Due cadute impressionanti, che hanno messo a rischio la loro incolumità fisica, la loro stessa vita.
Ed oggi rieccoli in pista, in gara. Uno settimo, l'altro ottavo a fine corsa.
Si può essere normali quando si fa il motociclista di professione? Credo proprio di no. Stupisce e si fatica a capire come si faccia a risalire subito su una moto, con microfratture, spalle lussate, e andare al massimo, essere persino competitivi...
Il fascino del motociclismo e dei suoi protagonisti: personaggi con un coraggio e una determinazione fuori dal comune, con un'incoscienza stupefacente ma anche con l'agonismo e la determinazione degli eroi.
Esempi?Non credo. sicuramente personaggi affascinanti, da fumetto, simili a robot che non conoscono il dolore e la paura.




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23 giugno 2006

Galliani, deferito, lascia la presidenza della Lega

Quattro squadre (Juve, Lazio, Fiorentina e Milan) e 30 fra dirigenti e arbitri deferiti per l'inchiesta sul nostro calcio malato. Galliani, dopo il deferimento, si è dimesso (finalmente...) da presidente della Lega calcio. Non credo ci siano molte argomentazioni originali da fare sull'argomento. Come in ogni processo dobbbiamo evitare giudizi sommari e aspettare le sentenze definitive. Mi auguro soltanto che la giustizia faccia il suo corso, i colpevoli abbiano le giuste punizioni e noi semplici tifosi possiamo finalmente ricominciare a credere nel calcio e nella pulizia di chi lo governa e lo dirige.




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23 giugno 2006

Italia agli ottavi di finale

L'Italia vince con la Repubblica Ceca e accede agli ottavi di finale. Partita non bellissima ma era importante vincere e lo abbiamo fatto. Hanno fatto gol i due giocatori che erano entrati a partita in corso e questo è un buon segnale perchè dimostra che chi sta in panchina è bravo almeno quanto i giocatori che vanno in campo. Il tabellone degli scontri diretti a questo punto lascia intravedere un percorso che, se non lo vogliamo definire facile, sembra quanto meno fattibile fino alle semifinali.
Il mondiale per ora ha mostrato quattro cinque squadre che potrebbero avere le carte in regola per arrivare fino alla fine. Il Brasile, superfavorito in partenza e con un girone piuttosto facile, ha sempre vinto ma non ha mostrato quella superiorità evidente che forse tutti ci aspettavamo. L'Argentina invece ha fatto un girone perfetto dimostrandosi forse la migliore squadra del momento; anche per loro comunque saranno importanti i test più impegnativi per capire il reale valore tecnico.
Insieme all'Italia, anche Spagna e Germania hanno dato l'impressione di poter andare avanti nel torneo: la Germania è la padrona di casa e ha sicuramente dei vantaggi oggettivi (fosse altro che quelli che arrivano dai tifosi che la seguono in numero maggiore rispetto alle altre) ma non mi sembra goda di un livello qualitativo tale da poter puntare alla vittoria finale. La Spagna mi ha fatto davvero un'ottima impressione nelle partite fin qui disputate ma storicamente presenta grandi difficoltà nell'affrontare tornei di questo livello. Inghilterra (specie dopo l'infortunio di Owen), Olanda e Portogallo, pur essendo sicuramente delle buone squadre, mi sembrano almeno per ora un gradino sotto le altre.
L'Italia dovrà fare attenzione ad affrontare la partita con l'Australia con la giusta concentrazione: non si discute la superiorità tecnica, loro però giocheranno con il coltello fra i denti, se non vorremo avere problemi dovremo senz'altro fare lo stesso.
E' notizia di pochi minuti fa che De Rossi è stato squalificato per quattro turni (giustamente fra l'altro) per la gomitata nella partita con gli Stati Uniti: per lui il mondiale è praticamente finito perchè, anche se arriviamo in finale, non credo che a quel punto Lippi avrà intenzione di sacrificare qualcuno per ridare spazio ad un giocatore che ci ha messi in così grande difficoltà nella partita scorsa. Dispiace che un giocatore così bravo abbia rovinato il proprio mondiale e messo in difficoltà l'intera squadra con un errore così stupido e inutile.




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23 aprile 2006

Finalmente Ferrari!

Della serie "A volte ritornano"...la Ferrari è tornata alla vittoria!Grande Schumacher!Dopo l'ultimo successo nel mondiale scorso, caotico e poco meritato con pochissimi piloti alla partenza, oggi Schumi ha davvero meritato il successo, è stato davanti dall'inizio alla fine e non ha concesso niente agli avversari.
Nel testa a testa finale il tedesco ha dimostrato che, se gli viene messa a disposizione una macchina per competere ad armi pari, il nuovo fenomeno della Formula1 Fernando Alonso ha ancora un pò di cose da imparare dal vecchio marpione: oggi dopo lunghi giri di inseguimento, il ferrarista ha costretto il colombiano a quel piccolo ma significativo errore che gli è costato la gara.
Quest'anno per il mondiale ci siamo anche noi!
Grande Schumacher!Grande Ferrari!




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IN AFRICA DANZANDO LA VITA
Maurizio Cei


Un resoconto, un diario, un viaggio fotografico in parole di alcuni dei momenti più significativi vissuti durante molteplici esperienze di volontariato in terra africana (in Kenya, Angola e Mozambico). Tramite un’associazione di Roma, il VIDES, fondata da una Salesiana di Don Bosco, suor Maria Grazia Caputo, ho avuto modo dal 1996 ad oggi di "sperimentarmi" in attività di solidarietà concreta ed appassionata, in ambito internazionale ed in Italia. In ciascuna di queste occasioni ho provato emozioni che mi hanno fatto crescere e di cui conservo ricordi indimenticabili. In particolare, porto in me il meraviglioso continente africano, troppo spesso travisato e veicolato con visioni distorte ed incomplete. Non sarò certo io a riuscire a darne un quadro verosimile o esaustivo: sono solo un ragazzo che ha dalla sua la curiosità e la voglia di capire. Ma di certo il mio è un tributo sincero ed appassionato, un abbraccio ideale che tenta di ricambiare quello concreto che ho ricevuto lì.      
                                              Maurizio Cei

Se volete informazioni relative al mio primo (e unico?) libro, o se volete acquistarne una copia, potete contattarmi all'indirizzo di posta elettronica ceiempoli@inwind.it. Sono disponibile a fare presentazioni del libro da qualsiasi parte venga invitato, naturalmente a titolo gratuito. La quota a me spettante dalle vendite del libro, e anche un parte di quelle di spettanza della casa editrice, saranno destinati a sostenere progetti di cooperazione internazionale promossi dalla ONG Vides, particolarmente in Mozambico.

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